{"id":10645,"date":"2022-12-05T20:19:30","date_gmt":"2022-12-05T19:19:30","guid":{"rendered":"https:\/\/www.tavolata.ch\/?p=10645"},"modified":"2022-12-05T20:19:30","modified_gmt":"2022-12-05T19:19:30","slug":"miriam-e-simon","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.tavolata.ch\/it\/miriam-e-simon\/","title":{"rendered":"\u201cEstrarre una carota dalla terra \u00e8 qualcosa di molto speciale\u201d"},"content":{"rendered":"<h3>Miriam e Simon Crescente coltivano verdure, frutta ed erbe aromatiche per il loro consumo personale durante tutto l\u2019anno. La coppia trasforma quasi ogni bacca, tubero e fogliolina dell\u2019orto di Miriam in specialit\u00e0 gastronomiche salutari per tutta la famiglia. Nel mese di agosto 2022 abbiamo parlato con loro di alimenti autoprodotti, orti urbani e alimentazione sostenibile.<\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-8122 size-full\" src=\"https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Simon-270-quer.jpg\" alt=\"\" width=\"1600\" height=\"932\" srcset=\"https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Simon-270-quer.jpg 1600w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Simon-270-quer-300x175.jpg 300w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Simon-270-quer-1024x596.jpg 1024w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Simon-270-quer-768x447.jpg 768w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/11\/Simon-270-quer-1536x895.jpg 1536w\" sizes=\"auto, (max-width: 1600px) 100vw, 1600px\" \/><\/p>\n<p><em>Intervista: Anina Torrado Lara<br \/>\nFoto: Anna-Tina Eberhard<\/em><\/p>\n<h3><strong>Miriam e Simon,<\/strong> attualmente<strong> vi trovate nel Grande Nord. Dove siete di preciso?<\/strong><\/h3>\n<p>Simon: Da una settimana siamo a Siuntio, Finlandia meridionale, in una piccola fattoria dove un\u2019altrettanto piccola panetteria fa il pane con lievito naturale. Qui ci occupiamo di due cavalli, Melli e Wilhelmina, quattro pecore, otto galline e due galli.<\/p>\n<p>Miriam: \u00c8 la nostra prima esperienza con Workaway, un sogno accarezzato a lungo! Puliamo le stalle, strigliamo i cavalli, governiamo e foraggiamo gli animali, annaffiamo le piante e raccogliamo ci\u00f2 che matura nelle due serre. In cambio siamo ospitati gratis da Johanna in una meravigliosa vecchia casa di legno.<\/p>\n<h3>Un\u2019immagine<strong> da cartolina! Cosa si raccoglie in questo periodo?<\/strong><\/h3>\n<p>Simon: tante bacche! \u00c8 molto divertente raccoglierle insieme ai bambini. Con i ribes faccio la gelatina, il succo e lo sciroppo. Oggi li ho anche aggiunti al pane a lievitazione naturale.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-10409 size-large\" src=\"https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Simon-376-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Simon-376-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Simon-376-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Simon-376-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Simon-376.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Miriam, tu sei appassionata di<\/strong> orticoltura.<strong> Cosa coltivi nella vostra casa di Winterthur?<\/strong><\/h3>\n<p>Miriam (ride): Ci\u00f2 che richiede il meno lavoro possibile ma ha buone probabilit\u00e0 di crescere bene: patate, cetrioli, zucchine, cavoli rapa, barbabietole, insalata, erbe aromatiche, rabarbaro e bacche. Ogni anno in autunno penso a dove coltivare qualcosa di nuovo la stagione successiva. L\u2019anno prossimo voglio assolutamente creare una piccola aiuola di mirtilli neri e mirtilli rossi. Ho in mente un orticello rialzato in legno stagionato.<\/p>\n<h3><strong>Riuscite a essere autosufficienti con ci\u00f2 che coltivate?<\/strong><\/h3>\n<p>Simon: No. Nel nostro orto raccogliamo qualcosa quasi tutto l\u2019anno, ma il men\u00f9 sarebbe un po\u2019 troppo monotono. Una dieta di sole verdure non sarebbe equilibrata. I pochi chili di patate che ricaviamo dall\u2019orto non sarebbero sufficienti a coprire il nostro fabbisogno di carboidrati. Come fonte di proteine dovremmo avere almeno un paio di galline ovaiole. \u00c8 gi\u00e0 abbastanza complicato acquistare sistematicamente tutto l\u2019anno solo verdure svizzere, soprattutto in inverno. Tuttavia ogni giorno integriamo il nostro men\u00f9 con qualcosa che viene dall\u2019orto. \u00c8 un\u2019ottima cosa, perch\u00e9 cos\u00ec i nostri bambini imparano a conoscere le verdure di stagione.<\/p>\n<p>Miriam: In estate, quando in Svizzera finalmente inizia la stagione dei cetrioli, per due settimane i bambini ne mangiano a volont\u00e0. Estrarre una carota fresca della terra \u00e8 qualcosa di molto speciale. Raccogliere i prodotti del tuo orto d\u00e0 tanta soddisfazione. Ma anche tanto lavoro e qualche frustrazione, ad esempio a causa delle lumache, o anche dei cambiamenti climatici, della grandine e della siccit\u00e0.<\/p>\n<h3><strong>Qual \u00e8 il calendario<\/strong> del<strong> vostro orto?<\/strong><\/h3>\n<p>Miriam: Si inizia a febbraio. In quel momento nell\u2019orto crescono ancora il formentino e il cavolo piuma. A fine marzo faccio la potatura delle piante perenni e preparo le piantine in contenitori che tengo in casa. Ad aprile spargo il compost e dissodo il terreno. A partire da maggio \u00e8 tutto un germogliare e ho un gran daffare con le erbacce.<\/p>\n<p>Simon: Ogni anno a fine maggio non vedo l\u2019ora di raccogliere il rabarbaro. A giugno ci sono le insalate e le bacche, a luglio la calendula e la borragine.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-10406 size-large\" src=\"https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Simon-169-1024x683.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Simon-169-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Simon-169-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Simon-169-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Simon-169.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Come si<\/strong> utilizza<strong> la calendula?<\/strong><\/h3>\n<p>Miriam: Faccio l\u2019olio o la metto a seccare per usarla come sale alle erbe o per il t\u00e8. Con l\u2019olio posso anche produrre una pomata alla calendula.<\/p>\n<p>Simon: E io preparo il pesto alla calendula. La metto anche sulle insalate, come decorazione commestibile. I petali essiccati li uso per il sale alle erbe.<\/p>\n<h3><strong>Cosa<\/strong> c\u2019\u00e8<strong> ancora di buono sul balcone o dentro casa?<\/strong><\/h3>\n<p>Simon: La menta piperita \u00e8 relativamente facile da coltivare. La usiamo per aromatizzare l\u2019acqua o per insaporire l\u2019insalata di couscous, oppure la essicchiamo in mazzetti legati con uno spago e la usiamo per le tisane.<\/p>\n<p>Miriam: Anche il rosmarino e il timo possono essere facilmente coltivati in un balcone o in cucina, a seconda dell\u2019esposizione al sole. A tutti coloro che hanno un orto consigliamo il finocchio selvatico. \u00c8 una pianta che attira una specie di farfalle denominate macaoni, le quali si ricordano e tornano tutti gli anni a deporre le uova. Con una piccola oasi \u00e8 possibile fornire un grande contributo alla biodiversit\u00e0.<\/p>\n<h3><strong>A<\/strong> proposito<strong> di ambiente: quanto \u00e8 consapevole la popolazione svizzera nello stile di vita e nell\u2019alimentazione?<\/strong><\/h3>\n<p>Miriam: Nella \u201cbolla\u201d in cui viviamo, un\u2019alimentazione sana e sostenibile \u00e8 considerata importante. Ma ho l\u2019impressione che la maggior parte della popolazione faccia ancora troppo poco per cambiare le proprie abitudini. \u00c8 qualcosa che trovo frustrante, perch\u00e9 sappiamo cosa si deve fare, eppure viene fatto molto poco per proteggere l\u2019ambiente.<\/p>\n<p>Simon: Occorre senz\u2019altro ridurre il consumo di prodotti di origine animale. Non dobbiamo necessariamente essere perfetti, ma qualcosa va cambiato. Avremmo dovuto diminuirne il consumo gi\u00e0 da tempo. Un grosso problema \u00e8 che i produttori non vengono remunerati in misura sufficiente e si sentono svalutati. I piccoli produttori non hanno alcuna possibilit\u00e0 contro le grandi realt\u00e0, che purtroppo sono proprio quelle che influenzano la politica.<\/p>\n<h3><strong>Quale potrebbe<\/strong> essere<strong> un primo passo?<\/strong><\/h3>\n<p>Miriam: Sottoscrivere un abbonamento per l\u2019acquisto di verdure e consumare prodotti stagionali e regionali \u00e8 un modo per aiutare le aziende agricole locali. \u00c8 anche possibile diventare membri di una cooperativa, dare una mano a piantare e portare a casa la propria parte di raccolto.<\/p>\n<p>Simon: Chi ama il giardinaggio e l\u2019orticoltura pu\u00f2 anche impegnarsi in progetti sociali di giardinaggio comunitario (vedere box). Curare un orto o un giardino \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 che unisce le persone. Di recente un vicino mi ha chiesto se potesse avere delle foglie di zucca, poich\u00e9 gli piace mangiarle in insalata. Cos\u00ec abbiamo avuto un\u2019interessante conversazione attraverso il muretto del giardino. Sono un convinto sostenitore del principio \u201cleaf to roots\u201d, l\u2019equivalente vegetale del \u201cnose to tail\u201d. Niente va scartato, tutto viene riutilizzato. Sapevi per esempio che i gambi dei broccoli si possono pelare? La polpa \u00e8 tenera e il sapore ricorda quello degli asparagi verdi.<\/p>\n<h3><strong>Che aspetto ha<\/strong> l\u2019orto<strong> del futuro?<\/strong><\/h3>\n<p>Simon: Trovo che il vertical farming (la coltivazione di orti sulle facciate delle case) e il rooftop farming (la coltivazione di orti sui tetti) siano approcci interessanti per il futuro, specialmente laddove la densit\u00e0 abitativa tende a crescere, affinch\u00e9 non spariscano le aree verdi.<\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone wp-image-9691 size-large\" src=\"https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Simon-388-1024x683.jpg\" alt=\"Tavolata mit Simon Crescente und Daniela Specht\" width=\"1024\" height=\"683\" srcset=\"https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Simon-388-1024x683.jpg 1024w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Simon-388-300x200.jpg 300w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Simon-388-768x512.jpg 768w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/02\/Simon-388.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3><strong>Miriam<\/strong> e<strong> Simon<\/strong><\/h3>\n<p>Miriam \u00e8 assistente sociale e appassionata di orticoltura. Ha scoperto di avere il pollice verde da adulta. Simon \u00e8 cuoco dietista all\u2019ospedale di Winterthur. Hanno quattro figli e vivono nel modo pi\u00f9 sostenibile possibile. Ci\u00f2 che Miriam coltiva nell\u2019orto viene usato dalla coppia in cucina.<\/p>\n<p>Simon ha frequentato il primo anno di tirocinio presso un cuoco specializzato in cucina naturale e ha imparato a preparare piatti raffinati con prodotti di stagione. Gestisce anche una panetteria di quartiere che usa lievito naturale e suona in due gruppi punk.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>La<\/strong> ricetta<strong> preferita di Miriam: kimchi di coste\u00a0<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-10403\" src=\"https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Miriam-Crescente-150x150.png\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Miriam-Crescente-150x150.png 150w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Miriam-Crescente-300x300.png 300w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2022\/10\/Miriam-Crescente.png 637w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/p>\n<p>Per 2 vasetti di circa 6 dl<\/p>\n<ul>\n<li>750 g di coste<\/li>\n<li>150 g di sale marino<\/li>\n<li>1 l d\u2019acqua<\/li>\n<li>2 cipolle<\/li>\n<\/ul>\n<p>Pasta di condimento:<\/p>\n<ul>\n<li>1 cucch. di farina di riso<\/li>\n<li>60 g di peperoncino in polvere<\/li>\n<li>5 spicchi d\u2019aglio<\/li>\n<li>20 g di zenzero<\/li>\n<li>20 g di zucchero<\/li>\n<li>4 cucchiai di salsa di soia<\/li>\n<\/ul>\n<p>Preparazione:<\/p>\n<ul>\n<li>Lavare le coste e tagliarle a strisce trasversali al gambo dello spessore di ca. 0,5 cm.<\/li>\n<li>Mettere le coste in salamoia in una ciotola grande con acqua e sale. Mescolare bene impastando leggermente le coste nella salamoia. La verdura deve essere coperta da un sottile strato d\u2019acqua, eventualmente aggiungerne un po\u2019. Lasciare in ammollo per 3 o 4 ore.<\/li>\n<li>Tagliare a met\u00e0 le cipolle e tagliarle a striscioline.<\/li>\n<li>Tritare finemente l\u2019aglio e lo zenzero. Mescolarli bene con gli altri ingredienti della pasta di condimento.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Preparazione:<\/p>\n<ul>\n<li>Scolare le coste e rimetterle nella ciotola. Sciacquarle leggermente in acqua fredda e scolarle di nuovo. Lasciarle sgocciolare bene e strizzarle.<\/li>\n<li>A questo punto incorporare tutti gli ingredienti. Impastare bene il composto.<\/li>\n<li>Mettere la verdura marinata in vasetti sterilizzati, pigiando bene. Riempire i vasetti, evitando il pi\u00f9 possibile la formazione di bolle d\u2019aria, fino a 2 cm dal bordo e chiudere con il coperchio. Riporre i vasetti in un luogo al riparo dalla luce e lasciare fermentare la verdura per 3 giorni a temperatura ambiente. Quindi togliere il coperchio e lasciar fuoriuscire i gas che si sono formati. Se il kimchi \u00e8 sufficientemente acido, riporre i vasetti in frigorifero.<\/li>\n<li>In caso contrario, lasciar fermentare ancora un po\u2019 a temperatura ambiente.<\/li>\n<li>In frigorifero il kimchi si conserva per diverse settimane.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3><strong>La<\/strong> ricetta<strong> preferita di Simon: orzotto alle barbabietole<\/strong><\/h3>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-thumbnail wp-image-7735\" src=\"https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Simon-270-150x150.jpg\" alt=\"\" width=\"150\" height=\"150\" srcset=\"https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Simon-270-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Simon-270-300x300.jpg 300w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Simon-270-1024x1024.jpg 1024w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Simon-270-768x768.jpg 768w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Simon-270-1536x1536.jpg 1536w, https:\/\/www.tavolata.ch\/wp-content\/uploads\/2021\/10\/Simon-270-2048x2048.jpg 2048w\" sizes=\"auto, (max-width: 150px) 100vw, 150px\" \/><\/p>\n<ul>\n<li>50 g di cipolla<\/li>\n<li>5 g di olio di colza<\/li>\n<li>250 g di barbabietole crude<\/li>\n<li>75 g di orzo perlato<\/li>\n<li>3 dl d\u2019acqua<\/li>\n<li>5 g di sale o brodo vegetale<\/li>\n<li>Pepe<\/li>\n<li>Qualche rametto di rosmarino e timo<\/li>\n<li>100 g di piselli surgelati<\/li>\n<li>50 g di formaggio grattugiato o alternativa vegetale (ad es. \u201cparmigiano\u201d vegano a base di noci)<\/li>\n<li>Rafano fresco, semi di girasole (tostati), fiori di calendula essiccati.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Preparazione:<\/p>\n<ul>\n<li>Se la barbabietola ha ancora i gambi e le foglie, lavarli e tagliarli a striscioline.<\/li>\n<li>Sbucciare la barbabietola. Far bollire le bucce in 6 dl di acqua e insaporire con il sale o con il brodo di verdure. Filtrare.<\/li>\n<li>Tagliare la barbabietola a dadini di 0,5 cm.<\/li>\n<li>Tagliare finemente la cipolla, sminuzzare le erbe aromatiche.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Preparazione<\/p>\n<ul>\n<li>Scaldare l\u2019olio in una padella, aggiungere la cipolla, la barbabietola a dadini e i gambi e fare appassire. Aggiungere l\u2019orzo e bagnare con il fondo ricavato dalle bucce di barbabietola.<\/li>\n<li>Lasciare sobbollire per ca. 25 minuti fino a ottenere la consistenza desiderata.<\/li>\n<li>Verso fine cottura aggiungere i piselli e le erbe aromatiche. Aggiustare di sale, pepe e formaggio (o alternativa).<\/li>\n<li>Disporre nel piatto, spolverare con rafano fresco grattugiato e guarnire con semi di girasole tostati, foglie di barbabietola e fiori di calendula.<\/li>\n<\/ul>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h3>Dove<strong> partecipare?<\/strong><\/h3>\n<p>I progetti di giardinaggio comunitario, gli spazi da rivitalizzare e gli orti urbani non mancano di certo. Pensateci per la prossima primavera!<\/p>\n<ul>\n<li><strong>HEKS Neue G\u00e4rten<\/strong> offre ai migranti la possibilit\u00e0 di coltivare insieme gli ortaggi e al tempo stesso imparare il tedesco. L\u2019organizzazione cerca volontarie e volontari con il pollice verde disposti a trasmettere le loro conoscenze o a occuparsi di un piccolo gruppo di bambini nell\u2019orto-giardino comune. <a href=\"http:\/\/www.heks.ch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.heks.ch<\/a><strong><br \/>\n<\/strong><\/li>\n<li>Nei <strong>\u201cJardins du Myc\u00e9lium\u201d<\/strong> di La Chaux-de-Fonds ci si incontra per fare giardinaggio insieme. Questo grande appezzamento di terreno invita a rilassarsi, a mettere le mani nella terra<br \/>\ne a incontrare altre persone con gli stessi interessi. <a href=\"http:\/\/www.jardins.reseaumycelium.ch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">jardins.reseaumycelium.ch<\/a><\/li>\n<li>La cooperativa agricola <strong>SEMiNTERRA! <\/strong>nel Piano di Magadino produce verdure locali biologiche fresche e di stagione, piantine e altri prodotti. Chi vuole pu\u00f2 dare una mano o partecipare a eventi dedicati all\u2019agricoltura, all\u2019alimentazione e alla sostenibilit\u00e0. <a href=\"http:\/\/www.seminterra.ch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">seminterra.ch<\/a><\/li>\n<li>A Pregassona, l\u2019<strong>Associazione Am\u00e9lie<\/strong> mette a disposizione delle famiglie orti condivisi per promuovere l\u2019orticoltura. In questi orti lavorano fianco a fianco persone di ogni et\u00e0 \u2013 dalle giovani generazioni a quelle pi\u00f9 anziane. <a href=\"http:\/\/www.associazioneamelie.ch\/progetti\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.associazioneamelie.ch\/progetti<\/a><\/li>\n<li>Con il <strong>progetto \u201cGiardinieri in erba\u201d<\/strong>, Bioterra e Impegno Migros danno la possibilit\u00e0 ai bambini tra i quattro e i dodici anni di coltivare ortaggi e osservare da vicino la natura. I bimbi imparano tutto sui cicli della natura e coltivano verdure, bacche ed erbe aromatiche. <a href=\"http:\/\/www.migros-engagement.ch\/gartenkind\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">migros-engagement.ch\/gartenkind<\/a><\/li>\n<li>L\u2019<strong>AgriAccademia<\/strong> migliora la consapevolezza dell\u2019importanza di nutrirsi con prodotti di stagione a chilometro zero. Il progetto prevede che nelle scuole elementari di tutto il paese si creino superfici per la coltivazione di verdure. I bambini imparano a piantare le piantine, a curare un\u2019aiuola di ortaggi e a tenerla pulita dalle erbacce. Il progetto gode del sostegno del Fondo pionieristico Migros. <a href=\"http:\/\/www.acker.co\/gemueseackerdemie-schweiz\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">acker.co\/gemueseackerdemie-schweiz<\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h3><\/h3>\n<h3><strong>App e<\/strong> suggerimenti<\/h3>\n<ul>\n<li>Fare la spesa in modo sostenibile ed evitare gli sprechi alimentari: in molte localit\u00e0 esistono negozi che vendono riso, zucchero o muesli <strong>senza imballaggio<\/strong>. Basta portare i propri contenitori.<\/li>\n<li>Anche negli spacci delle fattorie e al mercato contadino si trovano prodotti regionali freschi e sani a prezzi ragionevoli. Nelle panetterie <strong>\u00c4ss-Bar<\/strong> (= che pu\u00f2 essere mangiato) si vende il pane del giorno prima, ancora buono come quello appena sfornato. <a href=\"http:\/\/www.aess-bar.ch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.aess-bar.ch<\/a><\/li>\n<li>Le app come <strong>\u201cToo Good to Go\u201d<\/strong> consentono di ritirare a un prezzo conveniente le eccedenze alimentari invendute da panetterie, alberghi, ristoranti e supermercati. <a href=\"http:\/\/www.toogoodtogo.ch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.toogoodtogo.ch<\/a><\/li>\n<li>Madame Frigo ha allestito in tutta la Svizzera frigoriferi pubblici gestiti da volontari. Qui si possono portare e prelevare generi alimentari acquistati e non consumati ma ancora in perfetto stato. <a href=\"http:\/\/www.madamefrigo.ch\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.madamefrigo.ch<\/a><\/li>\n<li>Acquistare in tutto il mondo direttamente dalla fattoria: l\u2019azienda svizzera Gebana acquista cacao, frutta a guscio e banane da piccoli coltivatori. Le grandi confezioni possono ad esempio essere condivise con i vicini di casa. <a href=\"http:\/\/www.gebana.com\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">www.gebana.com<\/a><\/li>\n<\/ul>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Miriam e Simon Crescente coltivano verdure, frutta ed erbe aromatiche per il loro consumo personale durante tutto l\u2019anno. La coppia trasforma quasi ogni bacca, tubero e fogliolina dell\u2019orto di Miriam in specialit\u00e0 gastronomiche salutari per tutta la famiglia. Nel mese di agosto 2022 abbiamo parlato con loro di alimenti autoprodotti, orti urbani e alimentazione sostenibile. [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":9740,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_acf_changed":false,"footnotes":""},"categories":[84],"tags":[],"class_list":["post-10645","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-notizie-it"],"acf":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.tavolata.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10645","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.tavolata.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.tavolata.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tavolata.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tavolata.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10645"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.tavolata.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10645\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10969,"href":"https:\/\/www.tavolata.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10645\/revisions\/10969"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tavolata.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/9740"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.tavolata.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10645"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tavolata.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10645"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.tavolata.ch\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10645"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}